Kloaker Post

1 nota

Notte, settimane intere sola in casa, guardo i gatti che meditano vendetta. 
Vivo nel disordine, con i buoni propositi nel cominciare a costruirmi un’alternativa ai decennali e insopportabili week-end lavorativi, perché mancano pochi mesi ai 30, perché sto impazzendo, perché ho gli occhi insanguinati e davanti la solita insegna che recita “Non ce la farai mai”.
Buona a nulla, pappamolla, debole come pochi, non ho mai guidato in autostrada, non so parcheggiare, ho un trolley di chili di troppo, ogni tanto qualcuno mi commissiona robe da fare a cui non so dire di no, la maggior parte delle volte codeste robe si trasformano magicamente in “favori”,  non retribuiti e ai quali spesso non segue mai un “grazie” sincero. E niente, con molta probabilità non sono brava nel fare quello che dovrebbe essere il mio mestiere. E no, non mi prostituisco purtroppo, non ce le ho le carte in regola e provo invidia per quelli che sul passaporto c’hanno scritto “sfacciato” o “menefreghista”, o campano a pane e “telomettoalculo”. Bravi voi che c’avete avuto degli insegnanti esemplari. Io ho camminato fianco a fianco alla fottuta paura di sbagliare, nel mente mi sentivo perennemente un’idiota. E ora c’è pure chi ricarica di colpe la mia groppa, con quei “Pensa a chi sta peggio di te” “Guarda quello senza gambe che ha fatto l’Ironman”. Sì, adesso capite perchè sono chiusa in casa da più di un mese, esco per fare spesa e andare a lavoro? Sto facendo penitenza, sto evitando i vostri sguardi che mi fanno sentire una merda, sto aspettando di trovare il momento adatto per fare qualcosa di giusto finalmente, tipo comprare un detersivo decente per la lavatrice, togliere la polvere sui mobili, rammendare i calzini. Non c’è posto per tutti su questa faccia della terra, e se potessi prenderei volentieri quello di chi merita una vita migliore. Anche se a dirla tutta, quella mia non la auguro a nessuno.